“Inclusione al buio: dall’agricoltura sociale allo sport”
Il Biellese - 10 Luglio 2026
Lozzolo - Il Comune ha aderito a un progetto per i non vedenti
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Il sostegno di chi è ipovedente o cieco sarà più semplice a Lozzolo, perché l’amministrazione comunale ha aderito al progetto “Inclusione al buio: dall’agricoltura sociale allo sport per tutti”, promosso dall’associazione Progetto in vista. L’iniziativa è stata candidata a un bando regionale: l’adesione del Comune avverrà senza oneri diretti di carattere finanziario: l’ente supporterà attivamente il progetto attraverso attività di informazione, divulgazione, monitoraggio e logistica sul proprio territorio. In caso di ammissione al finanziamento regionale, le iniziative si svilupperanno anche sul territorio di Lozzolo e punteranno a promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità visiva attraverso tre specifiche categorie di eventi.
Le cene al buio, ovvero serate speciali ambientate in contesti completamente oscurati, dove i non vedenti guideranno i partecipanti nel ruolo di camerieri. L’occasione servirà a valorizzare i prodotti agricoli d’eccellenza provenienti da aziende e cooperative sociali che impiegano lavoratori con disabilità. Saranno installati pannelli tattili multimediali in collaborazione con le aziende agricole locali per illustrare le eccellenze del territorio piemontese in modo accessibile. E poi saranno organizzate giornate dedicate al Torball, con momenti di sensibilizzazione incentrati su questo sport di squadra specificamente sviluppato per non vedenti, aperto anche alla partecipazione di atleti vedenti per abbattere ogni barriera.
«Siamo felici di collaborare con l’associazione Progetto in vista» commenta il sindaco Roberto Sella. «Questo nuovo progetto ci permette di proseguire lungo un percorso fondamentale per rendere il nostro paese sempre più accessibile e inclusivo. In passato, proprio grazie a un altro bando regionale, era già stata possibile la realizzazione di una targa tattile sul nostro territorio».
Le cene al buio, ovvero serate speciali ambientate in contesti completamente oscurati, dove i non vedenti guideranno i partecipanti nel ruolo di camerieri. L’occasione servirà a valorizzare i prodotti agricoli d’eccellenza provenienti da aziende e cooperative sociali che impiegano lavoratori con disabilità. Saranno installati pannelli tattili multimediali in collaborazione con le aziende agricole locali per illustrare le eccellenze del territorio piemontese in modo accessibile. E poi saranno organizzate giornate dedicate al Torball, con momenti di sensibilizzazione incentrati su questo sport di squadra specificamente sviluppato per non vedenti, aperto anche alla partecipazione di atleti vedenti per abbattere ogni barriera.
«Siamo felici di collaborare con l’associazione Progetto in vista» commenta il sindaco Roberto Sella. «Questo nuovo progetto ci permette di proseguire lungo un percorso fondamentale per rendere il nostro paese sempre più accessibile e inclusivo. In passato, proprio grazie a un altro bando regionale, era già stata possibile la realizzazione di una targa tattile sul nostro territorio».